Premessa:
Milioni di persone stanno smadonnando (anche in questo preciso momento) per far funzionare Android su un sistema Linux based.
Dunque, un bel giorno uno compra un dispositivo Android e spera che ci sia un minimo di compatibilità con un sistema Linux, e invece cosa si trova davanti?! MTP, ripeto MTP (Media Transfer Protocol)! Un maledettissimo protocollo ideato da Microzozz per il trasferimento file (originariamente musica e foto) e legato al mondo ¨Winzozz Media Player / XBOX¨. Ma non è il caso di perdersi d’animo, colleghiamo il bel dispositivo al PC, e….e….e….ed è un miracolo se un OS Linux lo riconosce al primo colpo. Beh, si narra di rari casi nei quali Ubuntu abbia riconosciuto il dispositivo, ma la felicità è durata poco. E qui entrano in gioco i “Pr0grammat0ri PR0” che tirano fuori il loro kit di sviluppo per Android, collegano il cellulare e dicono ¨ma tanto con ADB fai tutto¨, e invece… Con le nuove versioni di Ubuntu e derivate il supporto ufficiale ad ADB non lo ha più Canonical, ma è passato a terzi (leggasi Google). Quindi una persona con un minimo di animo si reca su Google e pigia i tasti fino a comporre ¨MTP Ubuntu¨ e saltano fuori millemila superblog con la soluzione a portata di mano. Si inizia ad impallidire quando ci si rende conto che hanno TUTTI la stessa maledettissima guida (a volte copiata pure con errori) ed adattata con i piedi alle nuove versioni di Ubuntu. Ci siamo quasi ragazzi, lasciatemi sfogare ancora un po’ 😉 ed ecco che dopo ore passate a leggere qui e li spunta la salvezza: Simple MTP. Un promettente programma che a dire di alcuni blogger è la soluzione all’ ¨agonia MTP su Linux¨. Risultato?! I sorgenti nemmeno compilano. Ok ora ho finito.